Il pensiero del giorno - Settembre 2026

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 Martedì 1 settembre 2026
"La peggiore solitudine è non essere a proprio agio con se stessi" (Mark Twain). Cerca ciò che è meglio per te, che in definitiva sai bene solamente tu, e non rincorrere sempre le aspettative degli altri o pretendere da te una perfezione che non esiste. È necessario far pace con le nostre fragilità e imparare a volersi bene per come siamo, scoprendo la bellezza di essere il migliore amico di te stesso.

Mercoledì 2 settembre 2026
“La speranza è come un raggio di sole che attraversa una stanza buia: non illumina tutto l’ambiente, ma mostra che la luce esiste ancora” (C. Bobin). Ci sono momenti in cui l’oscurità sembra occupare ogni angolo e lo spazio intorno a noi si fa stretto e silenzioso. Eppure, per ricominciare, non dobbiamo pretendere da noi stessi una forza immediata, ma seguiamo, custodiamo ci fidiamo di quel barlume, di quel sottile filo d’oro che taglia la penombra e testimonia che il sole non si è spento.

Giovedì 3 settembre 2026
"Non cercate il successo, cercate la fedeltà. Spesso confondiamo il fare molto con l'amare molto" (Madre Teresa di Calcutta). Ci hanno convinti che amare significhi fare, produrre, correre. Ma l'amore non è attivismo: è presenza. È il coraggio di fermarsi e abitare il momento, offrendo a chi abbiamo di fronte il cuore intero, non i resti di un'agenda affollata. Auguro il coraggio di fermarsi, scoprendo che un solo istante di presenza profonda vale più di tante corse distratte.

Venerdì 4 settembre 2026
"Dobbiamo incontrare molti fallimenti, ma non dobbiamo essere sconfitti. Non devi essere amaro. L'amarezza è come un cancro. Mangia l'ospite. Non fa nulla all'oggetto del tuo scontento" (M. Angelou). Tenerti dentro il rancore fa male solo a te, perciò non lasciare che una porta chiusa spenga il tuo sorriso. Tu vali molto più del giudizio di chi non ti ha capito! Auguro una giornata serena soprattutto di ritrovare la grinta e la gioia di rimetterti in cammino.

Sabato 5 settembre 2026
"Affrettati dunque a vivere e considera ogni singolo giorno come una vita a sé" (Seneca). Ogni alba che sorge è una pagina bianca, un respiro nuovo che ci viene consegnato intatto. Non dobbiamo permettere al peso di ieri, di spegnere la luce di oggi, né all'ansia del domani di rubare il presente. Buon fine settimana con l'augurio di accogliere ogni giorno come il dono più prezioso, con il cuore leggero e lo sguardo pieno di meraviglia.

Domenica 6 settembre 2026
“Se il tuo fratello commette una colpa, va' e ammoniscilo fra te e lui solo”. Quando qualcuno sbaglia, siamo tentati di parlarne con tutti tranne che con lui. Usiamo gli errori altrui per umiliare, per ferire, per alimentare pettegolezzi o, peggio ancora, per costruire giudizi definitivi sulla persona. Il Vangelo, invece, ci chiede di custodire il fratello, non di esporlo. Correggere fraternamente significa avere a cuore il bene dell'altro.

Lunedì 7 settembre 2026
La fiducia in sé stessi allontana la paura. Chi ha fiducia in sé stesso, perché ha accolto l'amore di Dio, sente di avere radici forti, profonde, più hai fiducia più diventi coraggioso e affronti la vita con serenità e pace nel cuore. Se hai fiducia in te stesso, perché sei amato da Dio, sai anche apprezzare la bellezza del creato. Se non hai fiducia in te, è perché non credi che Dio ti possa amare così infinitamente.

Martedì 8 settembre 2026
Oggi celebriamo la festa della natività della Madonna. Tutti noi veniamo da qualcuno. Nessuno comincia dal nulla. La nostra storia è fatta di persone che ci hanno preceduto, di volti, di scelte, di sì pronunciati prima ancora che noi potessimo pronunciare il nostro. Celebrare la Natività di Maria significa ricordarci innanzitutto questa verità: anche Gesù viene da una storia e questo perché egli è veramente uomo non solo veramente Dio. E se è veramente uomo, allora anche Lui ha voluto avere una storia umana. Non è apparso improvvisamente nel mondo. È entrato dentro una genealogia, dentro una famiglia, dentro una trama di volti e di vicende che lo precedono.

Mercoledì 9 settembre 2026
"Camminare con l'idea di essere amati, basta questo? No. Meno ancora. Nulla. Questo pensiero sostiene, nessun altro lo fa di più" (Victor Hugo). Soprattutto nei giorni difficili o quando ci senti fragile, ricordiamo sempre che siamo nei pensieri e nel cuore di qualcuno. Auguro un felice giorno e di custodire sempre questa certezza, per andare incontro al futuro con serenità.

Giovedì 10 settembre 2026
Oggi in molte regioni, inizia la scuola. "Ricordatevi che l'educazione è cosa del cuore, e che Dio solo ne è il padrone, e noi non potremo riuscire a cosa alcuna, se Dio non ce ne insegna l'arte, e non ce ne mette in mano le chiavi. Studiamoci di farci amare, di insinuare il sentimento del dovere del santo timore di Dio, e vedremo con mirabile facilità aprirsi le porte di tanti cuori ed unirsi a noi per cantare le lodi e le benedizioni di colui, che volle farsi nostro modello, nostra via, nostro esempio in tutto, ma particolarmente nell'educazione della gioventù." Sono parole piene di speranza di S. Giovanni Bosco che ci invitano ad amare i ragazzi, non dimenticando che ciascuno di noi è maestro di vita per i nostri giovani.

Venerdì 11 settembre 2026
"Il sole è nuovo ogni giorno" (Eraclito). Nulla della notte passata può bloccare l’alba che arriva. È vero che l'incertezza è pesante e che la nebbia rallenta i nostri passi, ma dobbiamo sempre rimetterci in viaggio. Auguro una serena giornata e che possiamo riprendere in mano la nostra vita con coraggio e con la certezza che il meglio deve ancora venire.

"Quando avete qualche pena, quando avete qualche stanchezza, quando avete qualche dubbio, qualche giorno triste, ricorrete alla Madonna che rinverdirà, farà di nuovo scintillare nel vostro cuore la gioia, sarà la vostra Consolatrice". (Paolo VI). Celebriamo quest'oggi la festa del nome di Maria. Quando siamo nelle difficoltà, chiediamo aiuto a chi ci vuole bene; Maria è colei che è venuta al mondo per portare Cristo e ama ciascuno di noi e accompagna i nostri passi. A lei ci rivolgiamo con quella fiducia che il figlio ha della mamma.

Domenica 13 settembre 2026
Nel Vangelo di oggi ascoltiamo che, di fronte alla durezza e alla violenza del fratello creditore, gli altri compagni si rattristano: le conseguenze del peccato coinvolgono l’intera comunità. Ma, come il peccato e l’offesa tra fratelli impregna di cattivo odore tutto il corpo; altrettanto può fare il perdono: essere soave profumo per tutti. Il perdono è balsamo che lenisce ferite; il perdono trasforma tristezza e muri in abbracci e festa. Questo è il Regno! Perdonare “settanta volte sette” allora ci offre la possibilità di fare altrettanta festa tra fratelli. Buon cammino di riconciliazione, di perdono e di pace a tutti!

Lunedì 14 settembre 2026
Oggi festa dell'esaltazione della Croce. Questa festa potrebbe essere facilmente fraintesa. Il cristianesimo non esalta la sofferenza e non considera il dolore qualcosa da cercare. Ciò che oggi viene esaltato è l'amore che la Croce rende visibile: un amore disposto ad arrivare fino alle estreme conseguenze.La Croce, infatti, non ci dice semplicemente quanto Gesù abbia sofferto. Ci dice soprattutto quanto siamo amati. È questa la prospettiva che cambia tutto. Se guardassimo soltanto il dolore, la Croce sarebbe semplicemente il racconto di una tragedia. Ma se dentro quel dolore riconosciamo un amore che non fugge, che non abbandona, che rimane fedele fino alla fine.

Martedì 15 settembre 2026
Oggi festa della Madonna addolorata, ammiriamo il modo con cui Maria vive il dolore. Maria «stava presso la croce di Gesù». Quel verbo, stare, dice tutto. Maria non può cambiare ciò che sta accadendo. Non può impedire la sofferenza del Figlio. È disarmata. Eppure rimane. Ci sono momenti della vita in cui vorremmo fare qualcosa per le persone che amiamo, ma non possiamo fare nulla. Così Maria ci insegna che quando non possiamo fare nulla, possiamo ancora esserci. La presenza non elimina il dolore, ma ne cambia la qualità. Maria non toglie la Croce a Gesù, ma fa in modo che Gesù non sia completamente solo. Esserci anche quando non sappiamo che cosa fare. Esserci senza pretendere di dare spiegazioni. Esserci perché amiamo.

Mercoledì 16 settembre 2026
Gli ultimi due weekend, sono stati per me movimentati, ma bellissimi: ho battezzato 12 bambini, celebrato un matrimonio e benedetto una coppia di sposi. Tenere un bambino in braccio per me è sempre un'emozione, ma domenica scorsa ho battezzato due gemelli; il loro papà faceva il chierichetto quando ero parroco al mio paese! Mi sono commosso fino alle lacrime. Dopo tutto anche il prete, ama come un padre quelli che gli vengono affidati.

Giovedì 17 settembre 2026
"Oggi così spesso l’uomo non sa cosa si porta dentro, nel profondo del suo animo, del suo cuore. Così spesso è incerto del senso della sua vita su questa terra. È invaso dal dubbio che si tramuta in disperazione. Permettete, quindi – vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo. Solo lui ha parole di vita, sì! di vita eterna". È vero ciò che dice Giovanni Paolo II, l'uomo spesso ignora ciò che ha nel cuore. Per questo è importante saper ascoltare se stessi.

Venerdì 18 settembre 2026
Dieci anni fa iniziavo il ministero di arciprete nella cattedrale di Belluno. Sono grato al Signore per i tanti doni di grazia che ha messo nelle mie mani in questi anni; sono grato ai miei familiari, in particolare alla mamma e alla sorella per il bene che mi hanno voluto e ho nel cuore il grande dolore di non poterle più abbracciare; sono grato a tutti coloro che mi vogliono bene. Ripeto ciò che ho detto quel giorno: "Cosa sarebbe di me, se non vi amassi?”. Posso assicurarvi che vi amo, che desidero solo entrare al vostro servizio e mettere a disposizione di tutti le mie povere forze, quel poco che ho e che sono».

Sabato 19 settembre 2026
"L'amore è un atto di perdono interminabile, uno sguardo tenero che diventa un'abitudine" (Peter Ustinov). Spesso ci lasciamo intrappolare dall'orgoglio e dalle parole di troppo, dimenticando che la bellezza dei legami non sta nell'essere perfetti, ma nel sapersi ritrovare ogni volta. Auguro un sereno weekend e che in tutte le relazioni importanti ci possa essere sempre quello sguardo benevolo, più forte di qualsiasi malinteso.

Domenica 20 settembre 2026
Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci prenda a cuore. Non è possibile vivere questa vita senza essere aiutati a trovare qualcosa che renda significativo il nostro vivere. La parabola che Gesù racconta nel Vangelo di Matteo di questa domenica, tenta di gettare luce proprio su questo bisogno presente nel cuore di ogni donna e di ogni uomo. Dietro l’immagine di un disoccupato che aspetta di essere ingaggiato, è nascosto il dramma di ognuno nel voler trovare uno scopo alla propria vita. Il padrone del racconto non si comporta come un despota affamato di guadagno, ma come un compassionevole uomo che si sente addosso la responsabilità di riempire via via durante la giornata la vita delle persone che incontra.

Lunedì 21 settembre 2026
Ogni relazione interpersonale, ogni amicizia ha bisogno di ascolto, di amore, di cura. Tutto questo è impossibile se non diamo il tempo necessario, esercitando la pazienza. La nostra presenza anche silenziosa è preziosa.

Martedì 22 settembre 2026
Domani inizia l'autunno, è una stagione che per noi può diventare un promemoria prezioso. Ci ricorda che ogni trasformazione è naturale e necessaria. Così come gli alberi lasciano cadere le foglie ormai secche, anche noi possiamo imparare a liberarci di ciò che non nutre più la nostra vita. Abitudini che ci trattengono, dinamiche che non ci fanno evolvere, legami che non fioriscono, schemi ripetitivi. Se restiamo attaccati a ciò che è arido,non daremo spazio a ciò che di nuovo vuole nascere in noi.

Mercoledì 23 settembre 2026
Oggi si celebra la festa di S. Pio da Pietrelcina. Renzo Allegri lo ha definito "uomo della speranza". Sottolineava così che con il perdono dei peccati esercitato nella Confessione, Padre Pio irradiava una gioia particolare. Un testimone disse «quante lacrime di gioia accanto a P. Pio… Gioie di convertiti che rivoluzionavano la loro esistenza». L’affermazione è di valore, poiché il ministero della confessione sacramentale è stato l’apostolato particolare di Padre Pio. Molti giungevano per partecipare alla Messa celebrata da lui e per potersi confessare da lui. In questo ministero conservava un «atteggiamento costante di totale abbandono alla misericordia di Dio, talmente profondo e intenso da infonderlo anche agli altri».

Giovedì 24 settembre 2026
"Il modo migliore per difendersi da un nemico è non diventare come lui" (Marco Aurelio). Lasciamo il peso del rancore e camminiamo sempre verso il domani. Il mondo ha bisogno della nostra parte migliore. Auguro di custodire sempre la pace interiore e di brillare, malgrado tutto, della bellezza più autentica senza permettere al buio altrui di spegnere la luce che c'è nel nostro cuore.

Venerdì 25 settembre 2026
L'amicizia è sentirsi accolti e compresi, poter parlare senza paura di essere giudicati e sapere che, nei momenti belli e in quelli difficili, qualcuno c’è davvero. È ascolto, è amore sincero, è presenza che non ha bisogno di troppe parole.

Sabato 26 settembre 2026
"Il significato dell'uomo non è in ciò che egli raggiunge, ma in ciò che brama di raggiungere" (Kahlil Gibran). Il fuoco invisibile che ci spinge ad andare oltre, la nostalgia di bellezza che custodiamo nel cuore e che ci mette in cammino, sono il nostro vero valore. La nostra ricchezza abita nello scarto tra ciò che siamo e l'infinito che desideriamo. Buon fine settimana con l'augurio che i nostri desideri possano essere sempre più grandi delle nostre certezze.

Domenica 27 settembre 2026
Oggi nel Vangelo c'è la parabola dei due figli. Il padre chiede di andare a lavorare nella vigna. Uno dice di sì e poi non ci va; l'altro fa il contrario. Un pentimento autentico porta sempre all’accusa di se stessi e alla conversione. Possiamo dire che la Parola oggi ci invita tutti al pentimento, alla conversione, a quell’umiltà che è riconoscimento della nostra personale verità di peccatori, bisognosi ad ogni istante della misericordia di Dio. Siamo in questa verità quando non ci sentiamo superiori a nessuno, quando smascheriamo le nostre ipocrisie, quando cerchiamo e riconosciamo il bene e la presenza di Dio in ogni persona.

Lunedì 28 settembre 2026
"Condividete la gioia del sorriso, perché lo stare insieme è un dono immenso" (K. Gibran). Il sorriso spesso è capace di unire e lo stare insieme è un rifugio prezioso, tanto da trasformare il tempo in un vero e proprio regalo. Auguro una serena settimana e di essere sempre circondati dal calore delle persone che amiamo e da passi condivisi verso un futuro di bene.

Martedì 29 settembre 2026
Oggi celebriamo la festa degli arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele. I nomi dei tre arcangeli ci aiutano a comprendere qualcosa dell'azione di Dio. Gabriele è legato all'annuncio della Parola di Dio. Raffaele, nel libro di Tobia, accompagna e guarisce. Michele è presentato dalla Scrittura come colui che combatte contro il male. Essi ci fanno sperimentare la presenza di Dio: Dio ci parla, Dio ci guarisce, Dio ci difende. La gratitudine verso Michele, Gabriele e Raffaele diventa cristiana quando riconosce che è da Lui che proviene ogni parola che illumina, ogni guarigione che rialza, ogni protezione che custodisce. Auguri alla Polizia di Stato che oggi festeggia il patrono.

Mercoledì 30 settembre 2026
"La buona educazione di un uomo è la miglior difesa contro le cattive maniere altrui" (Lord Chesterfield). L'eleganza nei modi, la calma e il rispetto non sono segni di debolezza, ma la dimostrazione più alta di forza per non farsi scalfire minimamente dal fango altrui. Auguro di continuare a camminare a testa alta e che la strada sia sempre illuminata dalla bellezza dei modi.