Il pensiero del giorno - Dicembre 2025
Lunedì 1 dicembre 2025
Ieri abbiamo iniziato il tempo di Avvento, tempo di attesa. L'uomo vive finché attende, finché nel suo cuore è viva la speranza. Bonhoeffer diceva: "Nessuno possiede Dio in modo tale da non doverlo più attendere. Eppure , non può attendere Dio chi non sapesse che Dio ha già atteso lungamente lui".
Martedì 2 dicembre 2025
Ho ritrovato un libro dal titolo: "Essere amici o avere amici?" ed ho trovato delle belle riflessioni: "Non ho mai chiamato amica una persona che non conosco e che non amo profondamente, men che meno ho confuso il conoscente, il simpatico, lo stimato, il compagno, il fratello con un amico né mai lo confonderò." Scrivo dell'amicizia, perché per me è gustare la vita, nelle sue radici più profonde. Per giungere alla dimensione autentica di amicizia occorre purificare il cuore, stabilendo un vero rapporto con la verità, con sé stessi, con gli altri, con il Signore.
Mercoledì 3 dicembre 2025
"Il vino buono delle nozze di Cana viene alla fine; all'inizio della vita coniugale c'è l'ebbrezza di un vino che stordisce e rende brilli; ma il vino più buono si beve solo dopo aver superato prove, crisi e tentazioni." (S. Olianti). In tutte le coppie ci sono inevitabilmente delle crisi; stare uniti, dialogare, farsi aiutare, far riaffiorare l'amore iniziale, aiuta a superare le difficoltà.
Giovedì 4 dicembre 2025
Oggi si festeggia S. Barbara. Ragazza dalla fede incrollabile di fronte al pericolo, per questo è considerata patrona di coloro che si trovano in situazioni a rischio, come i Vigili del Fuoco, la Marina Militare e i minatori. La sua storia di coraggio di fronte al martirio, alla violenza e a un padre crudele è un esempio di come affrontare le avversità con dignità, fede e determinazione. Mia mamma si chiamava Barbara; a lei e a quanti portano questo nome auguro buon onomastico.
Venerdì 5 dicembre 2025
“Troppo denaro nelle tasche dei giovani è segno di una società in fallimento.” Quando non si conosce la fatica e il sacrificio per conquistare qualcosa, non si apprezza ciò che si ha. I giovani sono soli, più che di denaro, hanno bisogno di affetto e di condivisione.
Sabato 6 dicembre 2025
Oggi si celebra S. Nicola. Tutti ricordiamo il gesto delle tre borse di denaro date da S. Nicolò per salvare tre ragazze dalla miseria: prima di offrire l'oro San Nicolò aveva accolto la loro sofferenza nel cuore. Senza un cuore disponibile l'aiuto materiale non basta. Non basta aiutare materialmente per sentirsi buoni, la vera ricchezza da donare è quella del nostro cuore.
Domenica 7 dicembre 2025
Giovanni Battista è colui che prepara la via a Cristo. Giovanni è un vero educatore, perché sferza le persone a fare i conti con sé stesse, a mettersi davanti alla propria coscienza e a fuggire la tentazione dell'autogiustificazione e dell'autoassoluzione. Solo così si prepara la via del Signore.
Lunedì 8 dicembre 2025
Oggi è la festa dell'Immacolata Concezione. Questa festa è fonte di luce interiore, di speranza e di conforto. In mezzo alle prove della vita e specialmente alle contraddizioni che l’uomo sperimenta dentro di sé e intorno a sé, Maria, Madre di Cristo dice che la Grazia è più grande del peccato, che la misericordia di Dio è più potente del male e sa trasformarlo in bene. Lasciamoci affascinare dalla bellezza che irradia dalla Vergine Immacolata. Essa riflette una immagine pervasa dall’amore di Dio che rende capaci di amore, abitati dalla pienezza di vita che viene da Lui ed è anticipo di vita eterna.
Martedì 9 dicembre 2025
“Facendo il primo passo con un pensiero buono, il secondo con una buona parola, e il terzo con una buona azione, si entra in paradiso” (Proverbio). Pensare il bene, parlare bene, fare il bene è tutto ciò che serve perché anche questo giorno sia positivo.
Mercoledì 10 dicembre 2025
Oggi è la festa della Madonna di Loreto, dove è conservata la casa della Madonna. Abbiamo bisogno di riscoprire la casa come ambiente dove si cresce in umanità. Dove le persone si incontrano, condividono, gioiscono e anche, insieme, affrontano i momenti difficili e dolorosi della vita. Una casa non è solo questione di mattoni o muri, ma principalmente è incontro di progetti, di affetto, per costruire insieme un futuro, crescendo in umanità.
Giovedì 11 dicembre 2025
"Una certa dose di difficoltà è d’aiuto per l’uomo: per sollevarsi gli aquiloni hanno bisogno di vento contrario e non a favore” (J. Goethe). A volte la vita ci presenta problemi da risolvere, ostacoli da superare, sfide da affrontare. Trasformiamo questi momenti in occasioni per crescere. Con l'augurio che lo scoraggiamento non prevalga mai nella nostra giornata e che quella di oggi sia serena.
Venerdì 12 dicembre 2025
“I veri amici non saranno mai distanti, forse nello spazio, ma mai col cuore” (H. Keller). La vera amicizia è qualcosa che resta per sempre. Lascia una presenza nel cuore che nemmeno il tempo e la distanza può eliminare.
Sabato 13 dicembre 2025
Celebriamo oggi la festa di S. Lucia, patrona della vista. La luce degli occhi di Lucia ispiri a noi uno sguardo profondo, che sappia riconoscere i segni che il Signore sparge ovunque, nella storia personale, ecclesiale e civile. Con quella luce possiamo illuminare e riscaldare anche le ombre più oscure del peccato e farle diventare fermento di conversione e di santità.
Domenica 14 dicembre 2025
"Rallegratevi nel Signore sempre". L'Apostolo esorta i cristiani a gioire perché la venuta del Signore non tarderà. La Chiesa fa proprio questo invito, mentre si prepara a celebrare il Natale e il suo sguardo si dirige sempre più verso Betlemme. Il mistero di Betlemme ci rivela il Dio a noi prossimo. Egli ci è vicino perché ha preso su di sé la nostra condizione, scegliendo di essere in tutto come noi, tranne che nel peccato, per farci diventare come Lui. La gioia cristiana scaturisce pertanto da questa certezza: Dio è vicino, è con me, è con noi, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, come amico fedele.
Lunedì 15 dicembre 2025
“L’amore è, in un certo senso, il punto finale, il più alto, al quale l’essere umano possa innalzarsi” (V. Frankl). Certamente si hanno sempre tante cose da fare: l’importante è farle per amore! Buona giornata con la consapevolezza che ogni giorno è un’occasione per amare.
Martedì 16 dicembre 2025
Oggi inizia la Novena di Natale. Kierkegaard, scrive così a proposito del Natale: "I due mondi da sempre separati, il divino e l’umano, sono entrati in collisione in Cristo. Una collisione non per un’esplosione, ma per un abbraccio". Ecco il Natale! È l’incontro del mondo di Dio e del mondo degli uomini con un abbraccio eterno che nulla potrà mai sciogliere e distruggere. L’incontro tra il Signore e l’uomo è un incontro che si realizza in un abbraccio di amore senza fine. Ma non semplicemente con l’umanità: con ciascuno di noi!
Mercoledì 17 dicembre 2025
Lunedì sera c'è stato un interessante incontro sulla sicurezza stradale, con la testimonianza di due poliziotti: la prima rimasta paralizzata a causa di un incidente avvenuto mentre era in servizio. Il secondo, un papà che ha perso la sua bambina, investita sulle strisce pedonali. La loro testimonianza mi ha commosso; il loro invito alla prudenza, mentre si è al volante, è stato un significativo richiamo, ma ciò che più mi ha colpito è il loro invito a non avere rancore nei confronti di chi ha causato l'incidente, causerebbe solo altra sofferenza. Questo è un grande insegnamento per ciascuno di noi.
Giovedì 18 dicembre 2025
“Successo non è solo ciò che realizzi nella tua vita, ma anche ciò che ispiri nella vita degli altri”. Anche oggi iniziano le corse per le cose da fare. Auguro di fare tutto con grandi risultati, ma soprattutto di lasciare qualcosa di edificante nella vita delle persone che incontriamo.
Venerdì 19 dicembre 2025
"A volte, alla fine di giornate piene di attività, ci sentiamo vuoti. Perché? Perché noi non siamo macchine, abbiamo un “cuore”, anzi, possiamo dire, siamo un cuore. Il cuore è il simbolo di tutta la nostra umanità, sintesi di pensieri, sentimenti e desideri, il centro invisibile delle nostre persone. L’evangelista Matteo ci invita a riflettere .sull’importanza del cuore, nel riportare questa bellissima frase di Gesù: «Là dov’è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore". (Leone XIV) In questi giorni di frenesia prima del Natale, ricordiamoci di queste parole.
Sabato 20 dicembre 2025
“Gli imprevisti, le difficoltà, i cambiamenti, persino il dolore rappresentano delle opportunità: opportunità che ci costringono a scegliere. Ma non è facile vedere una risorsa in un’esperienza negativa, trarre lezioni da una sconfitta. Chi ci riesce possiede un dono straordinario” (P. Trabucchi). Quante cose capitano nella vita! Di fronte a tutte le difficoltà, ciascuno di noi ne ha certamente tante, non saremo delusi se ogni giorno viene vissuto come un’opportunità per imparare a ricominciare a sperare.
Domenica 21 dicembre 2025
"Giuseppe, figlio di Davide, non temere…”, così dice l’angelo del Signore, apparendogli in sogno. Come è difficile, anche nella nostra vita, credere nei momenti di sofferenza. Giuseppe oggi ci dice che chi crede, non è mai deluso. Accoglie l’invito a “non temere”, perché la paura è il contrario della fede, del matrimonio, della paternità. Giuseppe non ascolta la paura, diventa vero padre di Gesù, anche se non ne è il genitore. Generare un figlio è facile; ma essergli padre e madre, amarlo, farlo crescere, farlo felice, insegnargli il mestiere di uomo, questa è tutta un’altra avventura. Padri e madri lo si diventa nel corso di tutta la vita.
Lunedì 22 dicembre 2025
“Successo non è solo ciò che realizzi nella tua vita, ma anche ciò che ispiri nella vita degli altri”. È Lunedì e probabilmente iniziano le corse per le cose da fare che sono ancora di più vista la prossimità del Natale. Auguro di fare tutto con ottimi risultati, ma soprattutto di lasciare qualcosa di edificante nella vita delle persone che incontriamo.
Martedì 23 dicembre 2025
"La vita è una fiamma che via via si consuma, ma che riprende fuoco ogni volta che nasce un bambino". Oggi antivigilia di Natale, pensiamo alla nascita di Gesù che ha cambiato la storia dell'umanità. Pensiamo all'Italia che è in pieno inverno demografico, ai tanti bambini che soffrono. Abbiamo bisogno di ridare vigore alla fiamma della vita, accogliendo, rispettando e amando ogni vita, particolarmente i bambini.
Mercoledì 24 dicembre 2025
Il Natale che stiamo per celebrare nasce nel disagio. Maria e Giuseppe lontani da casa, soli, sono in difficoltà. In questa vigilia di Natale pensiamo a chi è nel disagio, nella sofferenza, nella solitudine. E se viviamo con serenità queste feste, guardiamoci intorno, allarghiamo il cuore e compiamo un gesto di attenzione a chi sta faticando.
Giovedì 25 dicembre 2025
Buon Natale. Come tutti i neonati, anche Gesù avrà fatto il suo primo respiro per dilatare gli alveoli e avrà pianto per la prima volta. Maria e Giuseppe lo avranno guardato con la stessa tenerezza e gioia con cui tutti i neogenitori ammirano i loro neonati. A Betlemme, nel silenzio della notte il primo respiro di un bimbo spazza via l’oscurità e dona la luce al mondo intero. La gioia e l’emozione diventano ascolto. Quel pianto avrà accompagnato le giornate della famiglia di Nazaret, mentre cresceva la consapevolezza che quel Bambino avrebbe cambiato il corso della storia. Quel pianto ci spinge fuori dalle nostre certezze. Mettiamoci in ascolto perché Cristo possa nascere in ciascuno di noi. Auguri.
Venerdì 26 dicembre 2025
Oggi è la festa di S. Stefano, primo martire. Questo giovane ha lavorato e lottato per tutta la vita, fino a quando non lo hanno portato davanti al Sinedrio. Siamo spronati anche noi a lavorare con generosità e con gioia perché la nostra vocazione di cristiani si compia, nel matrimonio, nella vita religiosa, nel sacerdozio, là dove e come il Signore ci ha chiamati. Essere cristiani spesso richiede di lottare e, a volte, di patire, come è capitato a Stefano e ai numerosi martiri di ogni epoca, che hanno preferito la morte piuttosto che tradire il Signore.
Sabato 27 dicembre 2025
Oggi festa di S. Giovanni, che il vangelo definisce “quello che Gesù amava”, non perché Gesù amasse meno gli altri, ma perché Giovanni ha forse saputo lasciarsi amare di più. Il Natale ci ricorda proprio questo: Dio si fa Bambino per essere accolto. E Giovanni è il discepolo che si abbandona all’amore prima ancora di capirlo. Arrivato alla tomba, Giovanni non entra. Aspetta Pietro. È un gesto che dice più di mille discorsi: l’amore non è impazienza, non è protagonismo, è rispetto, è comunione.
Domenica 28 dicembre 2025
Oggi è la festa della sacra famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria. Nazareth ci insegni che cos'è la famiglia, la sua comunione di amore, la sua austera e semplice bellezza, il suo carattere sacro ed inviolabile. Impariamo da Nazareth com'è dolce e insostituibile la formazione che essa dà. Impariamo come la sua funzione stia all'origine e alla base della vita sociale. Oggi si chiude il Giubileo nelle diocesi, ma la misericordia del Signore, non ha fine.
Lunedì 29 dicembre 2025
“Il successo non è la chiave della felicità. La felicità è la chiave del successo. Se ami ciò che fai, avrai successo” (A. Schweitzer). Amare ciò che si fa e fare tutto per amore è ciò che ci rende veramente felici.
Martedì 30 dicembre 2025
Oggi è il penultimo giorno dell'anno e voglio proporvi per il nuovo anno che sta arrivando, un proposito diverso. Ci viene detto ogni giorno: "Devi fare di più" e noi ci crediamo. C'è una corsa continua. E se pensassimo di togliere qualcosa? Dire di no a qualcosa per dare spazio a noi stessi e alle persone che ci vogliono bene.
Mercoledì 31 dicembre 2025
Oggi è l'ultimo giorno dell' anno e ringrazio tutti per il percorso che abbiamo fatto insieme, sapendo quanto è preziosa l'amicizia, perché "essa non consiste nello stare a guardarsi negli occhi, ma nel guardare insieme verso la stessa mèta". Vi abbraccio uno ad uno.
