Attività parrocchiali

Festa della Parrocchia 8 dicembre 2013

Festa Invernale della Parrocchia - Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria (8 dicembre 2013)

 

CANTO DI INGRESSO

Giovane donna, attesa dell’umanità. Un desiderio d’amore e pura libertà.
Il Dio lontano è qui, vicino a te, voce e silenzio, annuncio di novità. Ave Maria.

Dio t’ha prescelta qual madre piena di bellezza, ed il suo amore ti avvolgerà con la sua ombra.
Grembo per Dio venuto sulla terra, tu sarai madre di un uomo nuovo. Ave Maria.

Ecco l’ancella che vive della tua Parola, libero il cuore perché l’amore trovi casa.
Ora l’attesa è densa di preghiera, e l’uomo nuovo è qui, in mezzo a noi. Ave Maria.

 

LUI DEVE CRESCERE 

Lui deve crescere, a Lui ci affidiamo. La crescita di Gesù Cristo, accolto da noi in umiltà, ci fa capaci sorprendentemente di grandi cose. Da Lui abbiamo luce e forza per convincerci che lo facciamo crescere se ci educhiamo reciprocamente.” Così ci raccomanda il nostro Vescovo nella sua preziosa Nota Pastorale, dedicata alla missione educativa della nostra Chiesa locale.

Egli ci propone quale modello la figura di Giovanni Battista: “in lui può specchiarsi ogni comunità educante come ogni persona che vuole essere non chiusa in sé, ma in relazione con qualcuno, per mettersi al suo servizio, per farlo crescere, affinché fioriscano e maturino tutte le risorse presenti in lui.” Non dunque per imporre o dirigere la vita altrui, ma al contrario per aiutare ciascuno a scoprire il bene e il bello che è dentro di sé, a vivere il rispetto di una norma come un atto di amore verso la comunità, a far fiorire la propria personalissima vocazione nel disegno che Dio ha per lui. E infatti Giovanni non esita un istante a ritirarsi nello sfondo appena compiuta la propria missione educativa, pur consapevole delle proprie straordinarie capacità di leader con le quali potrebbe guadagnarsi una posizione di prestigio. Appunto perché chi educa apre la strada: “Lui deve crescere.

Facciamo tesoro di questo insegnamento, che ricorderemo nella preghiera dopo la comunione. Vale per tutti, perché ciascuno di noi, almeno in qualche momento della vita, si trova investito della responsabilità di educatore. Come genitore innanzitutto; come insegnante,  per chi ha fatto dell’educazione la sua scelta professionale. Ma anche quando dedichiamo il nostro tempo al servizio della comunità come catechista, come animatore di un gruppo o di un campeggio, come persona impegnata in attività sociali, politiche o culturali; o semplicemente come nonni, o zii, o persone di fiducia di altri che stanno vivendo momenti difficili e che contano sulla nostra parola, aiuto o sostegno per superarli. 

Ci aiuti in questo l’affettuoso pensiero a Maria, della quale celebriamo oggi la festa, che al “lui deve crescere” ha dedicato l’intera sua vita.

 

PREGHIERA DEI FEDELI

Perché la  nostra Chiesa diocesana di Belluno-Feltre e la nostra parrocchia non si stanchino mai di annunciare con gioia il mistero di Cristo, Signore della storia e Salvatore degli uomini. Preghiamo.  Per l’intercessione della Vergine Immacolata, Ascoltaci o Padre.

Per don Rinaldo, don Robert, i catechisti, gli accoliti e tutti coloro che svolgono un servizio nella nostra comunità, perché, sostenuti dalla potenza dello Spirito Santo, siano sempre segno visibile dell’amore e della tenerezza del Padre. Preghiamo. Per l’intercessione della Vergine Immacolata, Ascoltaci o Padre.

Perché le nostre famiglie, guardando a Maria, si educhino a vicenda nell’amore vicendevole e si facciano prossimi di quanti sono nel dubbio e cercano un senso alla loro esistenza, testimoniando con coerenza di vita la loro fede in Cristo. Preghiamo. Per l’intercessione della Vergine Immacolata, Ascoltaci o Padre.

Per la nostra comunità parrocchiale, perché la celebrazione dell’Eucaristia non sia un rito impolverato dall’abitudine, ma il momento in cui, provocati dall’amore di Cristo che ha dato per noi la Sua vita, ci sentiamo figli nel Figlio e fratelli tra di noi. Preghiamo. Per l’intercessione della Vergine Immacolata, Ascoltaci o Padre.

Per quanti vivono nel dolore a causa della malattia, della sofferenza, del lutto, della perdita del posto di lavoro, chiediamo a Maria di essere loro vicino con quella dolcezza materna che solo Lei sa dare. Preghiamo. Per l’intercessione della Vergine Immacolata, Ascoltaci o Padre.

 

CANTO DI OFFERTORIO

Mille e mille grani nelle spighe d'oro mandano fragranza e danno gioia al cuore
quando, macinati, fanno un pane solo: pane quotidiano, dono tuo, Signore.

Ecco il pane e il vino, segni del tuo amore. Ecco questa offerta, accoglila, Signore:
tu di mille e mille cuori fai un cuore solo, un corpo solo in te
e il Figlio tuo verrà, vivrà ancora in mezzo a noi.

Mille grappoli maturi sotto il sole, festa della terra, donano vigore,
quando da ogni perla stilla il vino nuovo: vino della gioia, dono tuo, Signore.

Ecco il pane e il vino...

 

CANTO DI COMUNIONE

Tu sei la prima stella del mattino, Tu sei la nostra grande nostalgia
Tu sei il cielo chiaro dopo la paura, dopo la paura d’esserci perduti, e tornerà la vita in questo mare. (2v)

Soffierà, soffierà il vento forte della vita, soffierà sulle vele e le gonfierà di Te (2v)

Tu sei l’unico volto della pace, Tu sei speranza nelle nostre mani
Tu sei il vento nuovo sulle nostre ali, sulle nostre ali soffierà la vita, e gonfierà le vele per questo mare. (2v)

Soffierà ..

 

DOPO LA COMUNIONE
(Preghiera dell’educatore)

Dio Padre, origine e principio della Sapienza: Tu che ci hai inviato Gesù il Cristo come unico e solo maestro per ogni essere umano, e che ci hai concesso lo Spirito di Intelletto, di Scienza e di Consiglio, aiutaci a comprendere che educare non è provare né dimostrare, ma evocare e lasciar diventare.

Ti preghiamo di renderci servi autorevoli: capaci di fondere nella nostra persona il minatore che scava le paure, l'esploratore che segue le stelle, e il marinaio che tende verso sponde sicure.

Concedici di essere servi inutili: in grado di valorizzare lo spazio di ciascuna relazione umana in cui ogni nostro ragazzo o persona cui ci dedichiamo si realizza e in cui, scoprendo se stesso, giunge all'incontro con Te.

Insegnaci ad agire da servi umili: perché coloro cui ci dedichiamo ci vedano non come miti che li abbagliano, né come padroni che li vincolano, nemmeno come amici che li lusingano, ma come saggi compagni di viaggio che li orientano a guardare dove si dirigono i loro passi esistenziali e verso quale pienezza di vita desiderano camminare.

Donaci di diventare servi invisibili: una presenza che sa amarli, senza pretese nel presente, ma con una speranza per il loro futuro. Non ci è dato di risolvere la loro umanità ma solo di custodirla perché, con il loro impegno, scelgano di renderla come Tu la desideri per loro.

 

CANTO DI CONCLUSIONE

La voce degli ultimi magnifica il Signore sa esultare solo in Dio,
l’umiliata che lui ha guardato l’ha chiamata beata, lui l’ha scelta e fatta sua. 
E grandi cose ha fatto in noi!

Magnificat! Magnificat! 
Canteremo il suo nome al cielo di questa città, Magnificat!
Questa notte cantiamo il suo nome, la sua fedeltà, Magnificat!
Saremo un popolo unito, la sua eredità, Magnificat!
Questa notte cantiamo il suo nome... Magnificat!

La sua misericordia si è stesa da sempre sopra quanti sono in Dio,
la potenza del suo braccio il Signore l'ha spiegata per la nostra libertà.
E lui ci ha fatto liberi!

Magnificat...

I superbi li ha umiliati nei loro stessi pensieri, nelle loro ideologie,
i potenti e i loro troni il Signore ha rovesciato, ha innalzato gli umili.
Lui l'ha detto e lo farà!

Magnificat...

Ha soccorso gli affamati, lui gli ha reso giustizia, lui gli ha dato dignità,
i ricchi a mani vuote, lui li ha fatti tornare alla loro vanità.
Era promessa, ora è realtà!  

Magnificat...