Attività parrocchiali

Festa della Parrocchia 22 maggio 2016

S.Messa della Festa della Parrocchia e delle Famiglie - Valpiana 22 maggio 2016

 

CANTO DI INGRESSO
(Marco Memmoli, 2000, inno della XIV GMG)

Dall'orizzonte una grande luce viaggia nella storia
e lungo gli anni ha vinto il buio facendosi Memoria,
e illuminando la nostra vita chiaro ci rivela
che non si vive se non si cerca la Verità... l’Emmanuel.

Un grande dono che Dio ci ha fatto è il Cristo suo Figlio, 
l'umanità è rinnovata, è in lui salvata.
E' vero uomo, è vero Dio, è il Pane della Vita,
che ad ogni uomo ai suoi fratelli ridonerà. 

Siamo qui, sotto la stessa luce, sotto la sua croce, cantando ad una voce: 
è l'Emmanuel, Emmanuel, Emmanuel; è l'Emmanuel, Emmanuel.

La morte è uccisa, la vita ha vinto è Pasqua in tutto il mondo, 
un vento soffia in ogni uomo lo Spirito fecondo,
che porta avanti nella storia la Chiesa sua sposa,
sotto lo sguardo di Maria, comunità.  

Siamo qui, sotto la stessa luce, sotto la sua croce, cantando ad una voce: 
è l'Emmanuel, Emmanuel, Emmanuel; è l'Emmanuel, Emmanuel.

 

L'ANIMA SEMPRE "CONNESSA"

Ogni volta che ci ritroviamo a Valpiana per la nostra ormai tradizionale festa della Parrocchia, ci piace iniziare la celebrazione con un pensiero che ci dia il tono di questa giornata. Abbiamo scelto un brano del videomessaggio che Papa Francesco, grande e inesauribile comunicatore, ha rivolto ai ragazzi e ai giovani riuniti allo Stadio Olimpico di Roma il 23 aprile per il loro giubileo nell'Anno Santo della Misericordia. Facciamolo nostro, come se in questo momento egli si stesse rivolgendo a noi.

"So che avete una bandana con scritte le Opere di misericordia corporale: mettete in testa queste opere, perché sono lo stile di vita cristiana. Come sapete le Opere di misericordia sono gesti semplici, che appartengono alla vita di tutti i giorni, permettendo di riconoscere il Volto di Gesù nel volto di tante persone. Anche giovani! Anche giovani come voi, che hanno fame, sete; che sono profughi o forestieri o ammalati e richiedono il nostro aiuto, la nostra amicizia.

Essere misericordiosi vuol dire anche essere capaci di perdono. E questo non è facile! Può succedere che, a volte, in famiglia, a scuola, in parrocchia, in palestra o nei luoghi di divertimento qualcuno ci possa fare dei torti e ci sentiamo offesi; oppure in qualche momento di nervosismo possiamo essere noi a offendere gli altri. Non rimaniamo con il rancore o il desiderio di vendetta! Non serve a nulla: è un tarlo che ci mangia l’anima e non ci permette di essere felici. Perdoniamo! Perdoniamo e dimentichiamo il torto ricevuto, così possiamo comprendere l’insegnamento di Gesù ed essere suoi discepoli e testimoni di misericordia.

Ragazzi, quante volte mi capita di dover telefonare a degli amici, però succede che non riesco a mettermi in contatto perché non c’è campo. Sono certo che capita anche a voi, che il cellulare in alcuni posti non prenda... Bene, ricordate che se nella vostra vita non c’è Gesù è come se non ci fosse campo! Non si riesce a parlare e ci si rinchiude in se stessi. Mettiamoci sempre dove si prende! La famiglia, la parrocchia, la scuola, perché in questo mondo avremo sempre qualcosa da dire di buono e di vero. "

Accogliamo questo invito ad avere l'anima sempre "connessa" con Dio. Ci aiuta questo sguardo verso l'infinito che la natura che ci circonda e le montagne oggi ci evocano,  e questo clima di famiglia che oggi vivremo e che vorremmo essere sempre alla base della nostra comunità parrocchiale.

 

PREGHIERA DEI FEDELI

  • Perché la Chiesa sappia trovare risposte concrete alle sfide del nostro tempo, e guidi la comunità con spirito di amore misericordioso attento alle sofferenze e alle necessità di chi è nel dolore e nel dubbio, preghiamo. Ascoltaci o Signore.
  • Per le coppie di sposi, che oggi celebrano un traguardo significativo della loro unione, perché possano continuare a vivere in serenità e armonia le gioie ma anche le difficoltà e sappiano sostenersi con carità fraterna, preghiamo. Ascoltaci o Signore.
  • Per gli sposi, i sacerdoti, le catechiste e tutti gli educatori della nostra comunità, perché siano sostegno e forza per i giovani, gli anziani e tutti coloro che li circondano, preghiamo. Ascoltaci o Signore. 
  • Per tutti noi che partecipiamo a questa cerimonia, perché la bellezza di Val Morel apra il nostro cuore al grande dono del Creato così che, purificati dalla natura, possiamo vivere una giornata di gioia dello stare insieme nella semplicità, preghiamo. Ascoltaci o Signore.
  • Per tutti coloro che abbiamo amato e portiamo nel cuore anche se non sono più con noi, perché risplenda ad essi la luce perpetua e riposino nella pace, preghiamo. Ascoltaci o Signore.

 

CANTO DI OFFERTORIO
(Gen Verde, 2000)

Spighe d'oro al vento, antica eterna danza per fare un solo pane spezzato sulla mensa.
Grappoli dei colli, profumo di letizia per fare un solo vino, bevanda della grazia.

Con il pane e il vino, Signore, ti doniamo le nostre gioie pure, le attese e le paure.
Frutti del lavoro e fede nel futuro, la voglia di cambiare e di ricominciare.

Dio della speranza, sorgente d'ogni dono accogli questa offerta che insieme ti portiamo. 
Dio dell'universo, raccogli chi è disperso e facci tutti Chiesa, una cosa in te.

 

CANTO DI COMUNIONE
(Pierangelo Sequeri, 1980)

Io lo so Signore che vengo da lontano, prima nel pensiero e poi nella tua mano;
io mi rendo conto che Tu sei la mia vita e non mi sembra vero di pregarti così:
Padre d'ogni uomo e non ti ho visto mai, spirito di vita e nacqui da una donna
Figlio mio fratello e sono solo un uomo, eppure io capisco che Tu sei verità!

E imparerò a guardare tutto il mondo con gli occhi trasparenti di un bambino
e insegnerò a chiamarti Padre nostro ad ogni figlio che diventa uomo. (2v)

Io lo so Signore che Tu mi sei vicino, luce alla mia mente, guida al mio cammino
mano che sorregge, sguardo che perdona, e non mi sembra vero che Tu esista così.
Dove nasce amore Tu sei la sorgente, dove c'è una croce Tu sei la speranza, 
dove il tempo ha fine Tu sei vita eterna; e so che posso sempre contare su di Te!

E accoglierò la vita come un dono, e avrò il coraggio di morire anch'io,
e incontro a Te verrò col mio fratello che non si sente amato da nessuno. (2v)

 

DOPO LA COMUNIONE
Litanie della Divina Misericordia (S.Faustina Kowalska)

Signore, pietà. Signore, pietà
Cristo, pietà.  Cristo, pietà
Signore, pietà. Signore pietà
Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre. Confido in te
Misericordia di Dio, massimo attributo della Divinità. Confido in te
Misericordia di Dio, mistero incomprensibile. Confido in te
Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità. Confido in te 
Misericordia di Dio, che nessuna mente né angelica né umana può scrutare. Confido in te
Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità. Confido in te
Misericordia di Dio, sublime più dei cieli. Confido in te
Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie. Confido in te
Misericordia di Dio, che abbracci tutto l'universo. Confido in te
Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato. Confido in te
Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale. Confido in te
Misericordia di Dio, che ci segui in ogni istante della nostra esistenza. Confido in te
Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti. Confido in te
Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli, incomprensibile ai santi. Confido in te
Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri. Confido in te
Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria. Confido in te
Misericordia di Dio, sorgente d'ogni nostra gioia. Confido in te
Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all'esistenza. Confido in te
Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani. Confido in te
Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà. Confido in te
Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi. Confido in te
Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori esacerbati. Confido in te
Misericordia di Dio, speranza unica de disperati. Confido in te
Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano la pace. Confido in te
Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza. Confido in te
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo. Perdonaci, SIgnore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo. Ascoltaci, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo. Abbi pietà di noi

Preghiamo. Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia, affinché nei momenti difficili non ci perdiamo d'animo e non smarriamo la speranza, ma, con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla tua santa volontà, la quale è Amore e Misericordia.  Amen.

 

CANTO DI CONCLUSIONE
(Pierangelo Sequeri, 1974)

Amatevi l’un l’altro, come lui ha amato noi, E siate per sempre suoi amici;
e quello che farete al più piccolo tra voi, credete, l’avete fatto a Lui.

Ti ringrazio, mio Signore, non ho più paura 
perché con la mia mano nella mano degli amici miei,
cammino tra la gente della mia città e non mi sento più solo;
non sento la stanchezza e guardo dritto avanti a me, perché sulla mia strada ci sei tu.

Se amate veramente perdonatevi tra voi, nel cuore di ognuno ci sia pace;
il Padre che è nei cieli vede tutti i figli suoi con gioia a voi perdonerà. 

Ti ringrazio…

Sarete miei amici se vi amate tra di voi: e questo è tutto il suo vangelo;
l’amore non ha prezzo, non misura ciò che dà, l’amore confini non ne ha. 

Ti ringrazio…